GucciGram: il progetto social di Gucci su Instagram

L’arte sta alla moda come Gucci sta ad Instagram, un’equazione che può essere scritta anche in questa maniera: «Arte:Moda=Gucci:Instagram». Il progetto digitale di Gucci è uno dei più interessanti sulla scena modaiola, inoltre vanta un primato unico: è il primo laboratorio virtuale che funziona! Spesso sul web vi sono delle iniziative che illudono gli illustratori, #GucciGram invece è in continua evoluzione e i talenti del web (già affermati o all’inizio della propria carriera) hanno rivoluzionato Instagram. Tra i selfie dei vip e il foodporn si fanno sempre più spazio i Gucci Blooms.

Scorrendo con l’indice la home del social dedicato agli scatti fotografici si cammina in una galleria d’arte 3.0. Il direttore creativo di Gucci, Alessandro Michele, ha chiesto ai di interpretare le nuove stampe della maison arricchendole con le visioni personali. Dall’armonia al contrasto il passo è breve, ma questo è quello che accade quando la moda incontra (e si scontra) con l’arte. Vi sono alcuni artisti che hanno scelto di incorporare le opere di artisti famosi, mentre c’è chi ha scelto di attingere al mondo dei cartoni animati e dei manga per creare delle animazioni surreali. Non mancano le opere fortemente satiriche e il richiamo alla pop-art, un’esplosione culturale che mette in imbarazzo persino gli addetti ai lavori.

Vediamo quali sono gli artisti che hanno risposto alla call di Gucci, forse riuscirete a trovare qualche nome nome. Per esempio Kalen Hollmon ha già esposto le sue opere da Colette, a Parigi, mentre Noah Calina è un New York Times Bestseller, poi c’è Amalia Ulman protagonista di una mostra al Frieze di London. Tutti loro hanno già un buon numero di follower ma con questo progetto di Gucci abbiamo scoperto Chris Rellas, uno studente americano 19enne che è capace di creare delle opere meravigliose. Immaginando il successo e il seguito che avrebbe avuto questa iniziativa, Gucci ha creato un microsito dedicato al progetto: Gucci.com/GucciGram. Appena lo aprirete vi imbatterete nell’introduzione creata da Kyle Chayka, scrittore di tecnologia di Brooklyn.

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Alessandro Michele: con la sua direzione Gucci è tornato al vertice del mondo fashion

Alessandro Michele, designer italiano, è subentrato a Frida Giannini. A gennaio ha esordito con una sfilata maschile realizzata a tempo di record (solo 5 giorni) eppure Michele ha portato Gucci al Top, il suo segreto è che conosce molto bene il marchio e ama puntare l’attenzione sulla storia, con uno sguardo al futuro e alle nuove generazioni. Con GucciGram passato e presente celebrano un matrimonio di tessuti e colori.

Il prossimo 23 novembre Alessandro Michele sarà premiato con il British Fashion Council dell’International Design Award. Da sconosciuto e schivo designer ha portato in passerella una collezione unica nel suo genere, lavorava da Gucci da bene 13 anni e con l’uscita di Frida Giannini ha deciso di mettersi in gioco. Con GucciGram non ha voluto dare solo una chance agli artisti ma li ha spronati ad uscire dal guscio sicuro per aprirsi al mondo. Instragram è il più grande museo contemporaneo al mondo senza code e senza biglietti di ingresso. E voi cosa ne pensate delle opere del progetto GucciGram? Qual è la vostra preferita?

La moda non è qualcosa che esiste solo negli abiti. La moda è nel cielo, nella strada, la moda ha a che fare con le idee, il nostro modo di vivere, che cosa sta accadendo. [Coco Chanel]

Flavia

La moda non è qualcosa che esiste solo negli abiti. La moda è nel cielo, nella strada, la moda ha a che fare con le idee, il nostro modo di vivere, che cosa sta accadendo. [Coco Chanel]

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