Gioie Lillipuziane: accessori miniaturizzati

Nel suo ambito è una piccola celebrità, per quello che fa e per come lo fa. E il termine “piccolo” non è usato a caso. Anche se nel suo caso sarebbe più adatta la parola “miniatura” o “lillupuziano”. L’artefice di minuscole meraviglie si chiama Sara e nel mondo dell’Handmade è conosciuta con il suo nome d’arte: Gioie Lillipuziane (facebook, pinterest).

Con una laurea alla Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, l’idea di riprodurre tutto quello che ci circonda (e con tutto intendiamo tutto) è nata per caso e per gioco nel 2008. In quell’anno Sara si trovava a Lisbona e su una bancarella nota un anello con sopra una torta stilizzata. Lo compra e una volta a casa, indaga un po’ sulla tipologia di anello che ha acquistato. Inizia un’avventura straordinaria nel mondo del fimo, il materiale con cui realizza tutte le sue creazioni.

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Quello che era iniziato come un hobby prende sempre più spazio fino a diventare un’attività vera e propria. Sara si dice conquistata dal fimo, un materiale dai moltissimi aspetti positivi, pratici e tecnici. Il fimo infatti è un materiale morbido, si adatta facilmente ai desideri creativi e può originare colori sempre nuovi e diversi mescolandoli tra loro. Ma come tutto ha i suoi risvolti negativi: l’estrema morbidezza e duttilità in alcuni casi si sono rivelati dei problemi e i colori chiari, anche se belli da vedere, attraggono pelucchi e polvere. E sono particolarmente traditori: lasciano trasparire le ditate in maniera vistosa.

L’ispirazione per le creazioni di Sara è tutto intorno a lei. Ha iniziato riproducendo oggetti di cucina, dolci, torte salate fino ai cibi più complessi. Ma da lì il suo campo d’osservazione si è allargato e i suoi oggetti hanno iniziato a differenziarsi. Non più solo anelli, ma anche collane, orecchini. Insomma accessori miniaturizzati e golosissimi che fanno sentire uniche e speciali chiunque li indossi.

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Il suo motto è: “Se potessi, ti miniaturizzerei per portarti sempre con me!”. Sara ha deciso di chiamare la sua attività e le sue creazioni Gioie perché si dice desiderosa di regalare, appunto, Gioia all’altro, non un sentimento quindi, ma uno stato d’animo. La magia dell’artigianato è proprio questo: trasformare un prodotto (il fimo è tecnicamente una pasta polimerica termoindurente) in qualcos’altro. E Sara ce la mette davvero tutto. La sua è un’attività itinerante che la vede pacchettare e impacchettare il suo banchetto e le sue gioie in giro per l’Italia. Dovunque ci sia un mercatino dell’artigianato, dell’Handmade, lei c’è.

Una piccola curiosità. Le Gioie Lillipuziane di Sara non nascono da disegni o schizzi preparatori, ma direttamente dall’impasto del fimo. Come tiene a far sapere, la modellazione dei vari dettagli e componenti è l’unica parte di “pensiero” dello stato dell’opera. Tutto il resto è semplicissima, abilissima manualità e capacità di osservazione (nonché maestria acquisita).

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